| NOME: Michael Sylvester Gardenzio |
« Avevo un nome strano, Sylvester come il gatto Silvestro, avevo gli occhi all'ingiù, la bocca storta...
...allora, dopo un po' ho iniziato a fantasticare...non sarebbe fantastico essere l'uomo più forte del mondo? » |
Michael Sylvester Gardenzio Stallone, nato a New York (Hell's Kitchen) il 6 luglio 1946, è attore, sceneggiatore, regista e produttore cinematografico statunitense di origine italiana.
Stallone è considerato, assieme all’amico e rivale Arnold Schwarzenegger, un’icona dei film di azione degli anni '80 e '90, dividendosi gli incassi dei botteghini in quel periodo. L’attore statunitense è noto per l’interpretazione di due fra i più famosi e influenti personaggi della storia del cinema:
Robert "Rocky" Balboa: un pugile dal carattere buono quanto goffo, ma allo stesso tempo con un cuore straordinario che gli permette di vincere le sue sfide, sul ring e nella vita.
John James Rambo: un ex Berretto Verde reduce dal conflitto nel Vietnam, maltrattato e umiliato dopo essere tornato dalla guerra. Un uomo colpito nel cuore, tradito da coloro che lui considerava suoi compatrioti. Un uomo solo, ma che al tempo stesso vuole sopravvivere, e per farlo dovrà lottare.
Nel 1976 esce nei cinema Rocky, pellicola che tratta della vita di un pugile sconosciuto a cui viene data la possibilità di combattere per il titolo più importante del pugilato. In seguito il film sarà vincitore di tre Oscar, oltre ad essere molto apprezzato dalla critica: un vero trampolino di lancio per Stallone, che ne cura anche il soggetto. Nel 1982 è la volta di Rambo, tratto dal romanzo First Blood, di David Morrell. Entrambe le pellicole avranno dei successivi sequel, a dimostrazione del grande successo avutosi con i film originali.
Nella sua carriera Stallone si è proposto in modo frequente anche come sceneggiatore e regista dei molti film da lui interpretati.
La famiglia Stallone
Sylvester nasce a Hell's Kitchen, uno dei quartieri di Manhattan, a New York.
Suo padre, Frank Stallone (nato il 12 settembre 1919, deceduto l'11 luglio 2011), era un parrucchiere d'origine italiana, figlio di un emigrato pugliese originario di Gioia del Colle (BA): è proprio a suo nonno, Silvestro Stallone, che l'attore deve il suo nome. Sua madre, Jacqueline Labofish Stallone (nata il 29 novembre del 1921), è un'astrologa di origine ucraina: da giovane faceva la ballerina e si dilettava anche come corista. In seguito, oltre alla carriera da astrologa, è diventata una promoter di incontri di wrestling femminile.
Il 30 luglio del 1950 nasce il secondogenito Frank Stallone Jr., futuro attore e cantante, anche se molto meno noto del fratello: sarà comunque il mondo della musica a far conoscere Frank al pubblico, soprattutto quello statunitense.
L'infanzia e la gioventù
La famiglia Stallone, vista la loro negativa situazione economica, si trova a vivere nel sobborgo di Hell's Kitchen per i primi cinque anni di vita del loro figlio; La prima infanzia del piccolo Sylvester risulta alquanto difficile in quanto durante il parto la madre ha avuto delle complicazioni che non le hanno permesso un parto naturale, ma assistito: è stato utilizzato un forcipe per prelevare il nascituro, che gli ha reciso un nervo facciale, causandogli poi una lieve paralisi del lato sinistro del volto; oltre alla paralisi, nei suoi primi anni di vita, Stallone ha anche sofferto di rachitismo che, in seguito, gli ha causato non pochi problemi fisici.
Nel 1951 la famiglia Stallone si trasferisce nel Maryland. La vita coniugale dei suoi genitori però non va al meglio, inoltre la madre ha dei seri problemi di alcolismo, che aggravano ancora di più la situazione, fino a che scelgono entrambi la via del divorzio: è Jacqueline ad andarsene, così Sylvester e Frank si ritrovano, visto i problemi della madre, a vivere con il padre. Questa sua nuova situazione famigliare, contribuisce a provocargli i primi insuccessi scolastici del futuro attore. Una volta compiuti i quindici anni, Stallone decide di lasciare il padre: si trasferisce quindi a Philadelphia, nello stato della Pennsylvania, per vivere con la madre; Jacqueline, nel frattempo, ha avuto una nuova esperienza coniugale, da cui è nata la terza figlia, Toni Ann.
Gli studi
Negli anni cinquanta, assieme al fratello, frequenta una scuola privata di stampo svizzero: ci saranno però per lui delle serie lacune scolastiche, che poi lo obbligano a lasciare. In seguito si iscrive ad altre scuole, come la Lincoln High School e la Devereux Manor High School, senza però mai riuscire a raggiungere dei buoni risultati.
Ciò nonostante riesce comunque ad ottenere una borsa di studio, vinta per meriti sportivi: sua madre gestisce una palestra, che Sylvester frequenta, e contemporaneamente pratica anche il football nelle scuole da lui frequentate. Lo sport da lui praticato lo aiuta a superare i problemi fisici che aveva dall'infanzia, e la borsa di studio ottenuta per meriti sportivi gli dà la possibilità di iscriversi alla University of Miami: quindi sceglie la facoltà di Arte Drammatica. Una volta iscritto si trasferisce in Florida e per mantenersi decide di intraprendere diverse mansioni lavorative, come il pulitore di gabbie negli zoo, la maschera al cinema e il buttafuori nei locali. Passato un po' di tempo, capisce che anche questa esperienza scolastica non è fatta per lui, così decide di abbandonare il suo corso di studio.
« Ho piantato lì perché un professore mi ha messo davanti la foto di un barbone e mi ha detto che se non studiavo di più il mio destino era quello. Che villano!
Era puro e semplice terrorismo. Glie l’ho detto e me ne sono andato sbattendo la porta. Non è che non lo abbia rischiato, ma alla fine un barbone non sono diventato. » |
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Finita quella esperienza, nel 1969 torna a New York. Il suo più grande obiettivo è quello di lavorare nel mondo del cinema e come inizio decide di partecipare a piccole produzioni off-Broadway, ma contemporaneamente svolge svariate mansioni, anche al di fuori del mondo in cui vorrebbe entrare. Con lo scopo di farsi conoscere e di sviluppare rapporti proficui, scrive anche dei copioni e riesce a collaborare alla stesura di testi e dialoghi di alcuni progetti cinematografici; seppur con una certa difficoltà, Stallone riesce quindi a dimostrare di avere delle buone doti come scrittore di sceneggiature.
Vita privata
Nel 1974 si sposa con l'attrice Sasha Czack, sua collega ai tempi in cui faceva l'usciere al Baronet. Da questo matrimonio Stallone ha due figli: Seargeoh "Seth", nato con una forma di autismo, e il secondogenito Sage Stallone. Sage, anche lui ha intrapreso la carriera di attore, ha avuto modo di recitare con il padre in due pellicole: Rocky V, dove interpreta la parte del figlio del protagonista, e Daylight - trappola nel tunnel. Dopo undici anni di vita coniugale la coppia entra in crisi e scelgono la via del divorzio.
Nel 1985 conosce sul set di Rocky IV la modella e attrice danese Brigitte Nielsen. Appena ricevuto il divorzio dal matrimonio precedente, Stallone decide di sposarsi con la Nielsen, ma l'unione tra loro dura poco più di un anno.
« Con Sly non mi sono mai illusa: avevo capito perfettamente che con lui non avrei mai potuto fare progetti per il mio futuro. Non eravamo così sicuri l'uno dell'altra. Lui mi aveva stordita, offrendomi uno stile di vita assolutamente straordinario.
Per un po' mi lasciai trascinare dal vortice di quella vita, ma alla fine ne uscii con le ossa a pezzi. » |
(Brigitte Nielsen) |
È stata una separazione clamorosa, Jacqueline, la madre di Stallone accusa la Nielsen di avere una relazione sentimentale con la sua segretaria. Cifre da capogiro vorticano attorno al divorzio con la stessa velocità delle voci scatenate dai media verso la coppia.
In seguito, dopo alcuni flirt con le modelle Angie Everhart, Janice Dickinson, Susan Anton, Naomi Campbell e Andrea Wieser, sposa nel 1997 Jennifer Flavin, conosciuta anni prima sul set di Rocky V, dove lei appare in una scena di pochi secondi. Sylvester e Jennifer hanno poi avuto tre figlie: Sistine Rose, Sophie Rose e Scarlet Rose.
Non solo cinema
Stallone si dedica anche all'arte, collezionando Magritte, Degas, Bacon e Rodin. Inoltre si dedica con un certo successo alla pittura surrealista. È anche un appassionato di tatuaggi e lettore di classici britannici e statunitensi, oltre che di Dante, ed è un grande ammiratore dell'artista e scienziato Leonardo Da Vinci. Nel 2004 investe nell'alimentazione sportiva, lanciando un'azienda di integratori.
| « Sono circa 7-8 anni che ci penso, anche perché negli anni, per modificare il mio aspetto fisico in funzione di esigenze di copione, ho sperimentato molte soluzioni diverse sia sotto il profilo dell’allenamento che dell’alimentazione. Per Cliffhanger, ad esempio, ho dovuto potenziare gambe e spalle; per Rocky 3, ho ridotto il grasso corporeo al 2,8%; per Cop Land, invece, ho messo su 18 kg e perso ogni definizione muscolare. » |
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Investe successivamente nell'editoria, dirigendo una rivista chiamata col suo soprannome più famoso: Sly.
Stallone è anche un appassionato di golf (11.4 è il suo Handicap) e calcio, soprattutto quello europeo (inglese in particolare). È infatti un tifoso dell'Everton F.C., squadra calcistica di Liverpool, che milita nella English Premier League, la massima serie inglese. |